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Ice o lator: cos'è il bubble hash e cosa vuol dire full melt

Ice o lator: cos'è il bubble hash e cosa vuol dire full melt

A cura della redazione Golden HighAggiornato il 25 ottobre 202610 min di lettura

Hashish senza solventi

L'ice o lator è un metodo che separa i tricomi della cannabis con acqua e ghiaccio, poi li raccoglie in sacchetti filtranti a maglie sempre più fini, misurate in micron. Il risultato si chiama bubble hash, o hashish all'acqua ghiacciata, e i gradi migliori vengono definiti «full melt». Ecco da dove viene il nome, come funziona il principio, cosa significano le stelle, cosa lo distingue dal dry sift e dalla Piatella, e qual è la situazione legale in Italia.

1998lancio dei sacchetti Ice-O-Lator
220-25 µmle maglie di un set da 8 sacchetti
6 stelleil grado massimo della scala full melt
Apr. 2025il DL 48/2025 vieta le resine da infiorescenze
Stile cremoso

Piatella Delta-P 50 %

Una resina morbida e burrosa che riprende lo stile Piatella, il punto d'arrivo della via all'acqua ghiacciata.

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Più moderata

White Piatella Delta-P 30 %

La versione chiara dello stile: stessa texture morbida, tasso più contenuto e note di spezie calde e agrumi.

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La definizione

Ice o lator: cos'è l'hashish all'acqua ghiacciata.

Quando su Google scrivi «ice o lator» cerchi in realtà due cose insieme: un marchio di sacchetti filtranti e il metodo che ne è nato. Il marchio è diventato il nome del procedimento, e oggi la parola indica qualsiasi hashish ottenuto separando i tricomi con il ghiaccio.

I tricomi sono le piccole ghiandole resinose che ricoprono i fiori della cannabis: contengono la maggior parte dei cannabinoidi e dei terpeni. Ogni hashish è, in fondo, un concentrato di tricomi. Quello che cambia da un hashish all'altro è il modo di staccarli e di separarli dal materiale vegetale. Con l'ice o lator si usano solo freddo, acqua e filtrazione: nessun solvente chimico, nessun calore.

Nomi comuni
Ice o lator, ice-o-lator, bubble hash, ice water hash
Origine del nome
Sacchetti Ice-O-Lator, lanciati nel 1998
Principio
Separazione meccanica dei tricomi con acqua e ghiaccio
Filtrazione
Sacchetti graduati, di solito da 220 a 25 µm
Solventi
Nessuno
Gradi
Da 1 a 6 stelle; 5-6 stelle = full melt

Un marchio diventato parola

Da un marchio olandese a un nome generico.

La storia passa da Amsterdam e da Mila Jansen, figura nota della cultura della canapa nei Paesi Bassi. Nel 1994 lancia il Pollinator, un tamburo rotante rivestito di rete che stacca i tricomi a secco, ispirato al movimento di un'asciugatrice. Nel 1998 arriva l'Ice-O-Lator: un kit di sacchetti filtranti graduati da usare con acqua e ghiaccio.

Il sistema si diffonde rapidamente e il marchio diventa, nell'uso comune, il nome del metodo stesso. Un po' come succede con certi oggetti chiamati con il nome della marca più famosa: oggi in Italia si dice «ice o lator» anche quando i sacchetti sono di un'altra marca, e «bubble hash» per il prodotto che se ne ricava.

Ice o lator

Il nome del metodo (e del kit originale): separazione dei tricomi in acqua ghiacciata e filtrazione a micron decrescenti.

Bubble hash

Il prodotto ottenuto. Il nome viene dal modo in cui i gradi migliori fanno le bolle e fondono quando vengono scaldati.

Full melt

Il grado più alto del bubble hash: fonde quasi completamente, senza lasciare residui vegetali.

Il principio, non la ricetta

Ice o lator, come si fa: il principio in breve.

Molti cercano «ice o lator come si fa». Qui ti spieghiamo il principio fisico, che è quello che serve per capire e valutare un prodotto, non un procedimento da seguire: in Italia la lavorazione della cannabis con THC resta un reato, come vedremo più avanti.

Tutto si basa su una proprietà semplice: a bassa temperatura le teste dei tricomi diventano rigide e fragili. Con un'agitazione delicata in acqua ghiacciata si staccano dal fiore e, essendo più dense, scendono verso il fondo, mentre foglie e steli restano più in alto. L'acqua passa poi attraverso una serie di sacchetti, ognuno con una maglia più fine del precedente.

220 µm

Il primo sacchetto trattiene soprattutto ghiaccio e residui vegetali grossolani.

190 e 160 µm

Tricomi grandi mescolati a più materiale vegetale: gradi intermedi o bassi.

120 e 90 µm

La zona più ricercata: teste di tricomi mature, poche impurità. È qui che si trova di solito il full melt.

73 µm

Tricomi di taglia media, qualità ancora buona ma in genere meno pura.

45 e 25 µm

Tricomi piccoli e immaturi, polvere fine e contaminanti: i gradi più bassi.

Ogni frazione raccolta viene poi essiccata, spesso a freddo o per liofilizzazione, perché l'umidità residua rovina aromi e conservazione. Se la materia di partenza è una pianta congelata subito dopo il raccolto, si parla di fresh frozen: lo abbiamo raccontato nel nostro articolo sul frozen hash, l'hashish estratto a freddo.

Cosa dicono le fonti

Full melt e stelle: come si misura la qualità.

Il bubble hash non si valuta solo dal colore. Il settore usa una scala da 1 a 6 stelle basata sulla capacità di fondere: più un grado contiene teste di tricomi pure, più fonde in modo completo quando viene scaldato. È una scala informale, senza norma ufficiale. Ecco cosa riportano le fonti specializzate, citate in fondo pagina.

Lowtemp Plates · i micron

Il bubble hash di qualità più alta si trova tra 90 e 120 µm, dove si concentrano le teste dei tricomi maturi con meno impurità. Il full melt (5-6 stelle) proviene soprattutto da questi sacchetti.

Lowtemp Plates · i gradi inferiori

Il half melt (3-4 stelle) si trova più spesso nei sacchetti da 160 e 73 µm; i gradi da 1-2 stelle, più carichi di materiale vegetale, in quelli da 190 e 45 µm.

High Times · il full melt

Da 5 a 6 stelle si parla di full melt: dovrebbe contenere solo teste di tricomi e, scaldato, diventare liquido e vaporizzare senza residui che bruciano.

High Times · il half melt

Da 3 a 4 stelle: contiene contaminanti, quindi fonde solo in parte. Per questo il nome «half melt», a metà.

1-2 stelle3-4 stelle (half melt)5-6 stelle (full melt)
PurezzaMolto materiale vegetaleContaminanti presentiQuasi solo teste di tricomi
Fusione al caloreDebole, residui scuriParzialeQuasi completa
Sacchetti tipici190 e 45 µm160 e 73 µm120 e 90 µm
ResaLa più altaMediaLa più bassa

Attenzione: due laboratori o due produttori possono dare stelle diverse allo stesso materiale. Le stelle restano un'indicazione, non una garanzia: non dicono nulla sul tasso di cannabinoidi né sulle analisi.

A confronto

Bubble hash, dry sift, Piatella: chi fa cosa.

L'ice o lator è una delle due grandi vie dell'hashish senza solventi. L'altra è la setacciatura a secco, il dry sift, che separa i tricomi scuotendo la pianta essiccata sopra setacci in micron: l'abbiamo spiegata in dry sift e static hash. Da queste due basi nascono poi prodotti più lavorati.

Bubble hash (ice o lator)Dry siftPiatellaRosin
Materia primaPianta secca o congelataPianta essiccataBubble hash da fresh frozenFiore, dry sift o bubble hash
MetodoAcqua ghiacciata + sacchettiSetacciatura a seccoAffinamento a freddoCalore + pressione
Acqua / solventiAcqua, nessun solventeNé l'una né gli altriNé l'una né gli altriNessun solvente
Aspetto tipicoGranuloso, da biondo a beigePolvere sabbiosa o pressataCremosa, burrosaOlio denso, ambrato

La Piatella è il punto d'arrivo della via all'acqua ghiacciata: un bubble hash di alta qualità, pressato in piano e affinato per settimane al fresco, che diventa cremoso. Trovi tutta la storia in la Piatella, l'hashish cremoso. Il rosin, invece, si ottiene pressando il materiale tra due piastre calde: niente acqua, ma calore, come spieghiamo in cos'è il rosin.

Occhio, naso, dita

Cosa fa un buon bubble hash.

Il nome «ice o lator» su un'etichetta non basta. Un bubble hash può essere eccellente o mediocre a seconda della materia prima, del sacchetto da cui proviene e della cura nell'essiccazione e nella conservazione. Ecco gli indizi che contano.

  • Un colore chiaro. Biondo, dorato o beige: poca clorofilla e poca ossidazione. Un verde scuro segnala materiale vegetale.
  • Una consistenza granulosa che si ammorbidisce. A temperatura ambiente i gradi migliori diventano appiccicosi e malleabili.
  • Un odore netto appena apri. Il freddo preserva i terpeni: il profumo deve essere fresco e fedele alla pianta.
  • Una fusione pulita. Scaldato, un buon grado fa le bolle e fonde senza lasciare residui neri.
  • Un tasso indicato e un'analisi. L'unico dato oggettivo su cosa contiene davvero il prodotto.
  • «Full melt» su una resina dura e scura: la dicitura descrive un comportamento al calore, e non si inventa.
  • Un odore di muffa o di umido: segno di essiccazione mal fatta, da scartare.
  • Nessuna informazione su tasso e analisi: qualunque sia il nome, non sai cosa stai comprando.

La legge in Italia

Bubble hash e legge italiana: un quadro in evoluzione.

Il metodo non cambia lo status del prodotto. In Italia un hashish che contiene THC rientra tra le sostanze stupefacenti del Testo unico DPR 309/1990: produzione, cessione e detenzione per spaccio sono reati (art. 73), mentre la detenzione per uso personale comporta sanzioni amministrative applicate dal prefetto, come la sospensione della patente o del passaporto (art. 75). Ecco le tappe che riguardano la canapa e i suoi derivati.

2 dicembre 2016

La legge n. 242 consente la coltivazione delle varietà di canapa iscritte nel catalogo comune europeo, con THC entro lo 0,2 % (tolleranza fino allo 0,6 % per l'agricoltore).

30 maggio 2019

Le Sezioni unite della Cassazione (sentenza n. 30475) stabiliscono che la vendita dei derivati della canapa, come infiorescenze e resine, non rientra nella legge 242/2016.

12 aprile 2025

Entra in vigore il decreto-legge 11 aprile 2025, n. 48 (decreto sicurezza). L'art. 18 vieta importazione, cessione, lavorazione, commercio e trasporto delle infiorescenze di canapa e dei prodotti che le contengono, «compresi gli estratti, le resine e gli olii», con le sanzioni del DPR 309/1990.

9 giugno 2025

La legge n. 80 converte il decreto in legge.

Dicembre 2025 - aprile 2026

I tribunali di Brindisi (2 dicembre 2025) e di Trani (28 aprile 2026) sollevano questioni di legittimità costituzionale sull'art. 18. Per l'ordinanza di Trani, la Corte costituzionale ha fissato l'udienza pubblica al 9 febbraio 2027.

Da ricordare: a ottobre 2026 l'art. 18 è in vigore ma contestato davanti alla Corte costituzionale. Nessuna decisione è ancora arrivata. Prima di acquistare qualsiasi resina derivata dalla canapa in Italia, verifica la norma vigente al momento dell'acquisto.

Da noi

Lo stile all'acqua ghiacciata, in versione Delta-P.

Mettiamo le cose in chiaro: Golden High non vende bubble hash al THC. Siamo un negozio francese e spediamo dalla Francia resine Delta-P che riprendono uno stile (texture, aspetto, profilo aromatico): una gamma a base di CBDX, sotto lo 0,3 % di THC, analizzata in laboratorio lotto per lotto. La molecola e il suo quadro sono spiegati nella nostra pagina dedicata al Delta-P.

Se ti piace la texture morbida che nasce dalla via all'acqua ghiacciata, la più vicina è la nostra Piatella Delta-P 50 %, fondente e burrosa. La White Piatella al 30 % ne è la versione più moderata. Tutte le altre resine, con il tasso indicato su ogni scheda, sono nella collezione hashish Delta-P.

1

Controlla il tasso

Ogni scheda indica il tasso di Delta-P. Se non conosci il prodotto, parti dal più moderato.

2

Dosa poco

Per iniziare basta una quantità grande come un chicco di riso. Aspetta prima di riprenderne.

3

Conserva al fresco

Contenitore ermetico, al riparo da luce e calore, per mantenere morbidezza e aromi.

Prodotti riservati ai maggiorenni. Non metterti mai alla guida dopo il consumo.

Le vostre domande

Le domande che ci fate sull'ice o lator.

Cos'è l'ice o lator?

È il metodo che separa i tricomi della cannabis con acqua e ghiaccio e li filtra in sacchetti a maglie decrescenti. Il nome viene dal kit Ice-O-Lator, lanciato nel 1998 da Mila Jansen ad Amsterdam.

Ice o lator, come si fa?

Il principio è questo: il freddo rende fragili i tricomi, che si staccano in acqua ghiacciata e vengono raccolti in sacchetti da 220 a 25 µm, poi essiccati. Non diamo istruzioni: con il THC, in Italia, è un reato.

Cos'è il bubble hash?

È l'hashish ottenuto con il metodo ice o lator. Il nome viene dalle bolle che i gradi migliori formano quando vengono scaldati, prima di fondere.

Cosa significa full melt?

Indica il grado più alto del bubble hash, da 5 a 6 stelle su una scala informale da 1 a 6: un materiale fatto quasi solo di teste di tricomi, che fonde quasi completamente senza residui.

Che differenza c'è tra ice o lator e dry sift?

L'ice o lator separa i tricomi in acqua ghiacciata; il dry sift li separa a secco, scuotendo la pianta essiccata sopra setacci. Nessuno dei due usa solventi.

Quali sono i micron migliori per il bubble hash?

Secondo le fonti specializzate, i gradi migliori si trovano di solito nei sacchetti da 90 e 120 µm, dove si concentrano le teste dei tricomi maturi con meno impurità.

Il bubble hash è legale in Italia?

Con THC è uno stupefacente ai sensi del DPR 309/1990. Inoltre, dal 12 aprile 2025, l'art. 18 del DL 48/2025 vieta il commercio di resine ed estratti derivati dalle infiorescenze di canapa; la norma è oggi all'esame della Corte costituzionale.

Tutto sul Delta-P: la guida completa →