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CBG (cannabigerolo): cos'è, effetti e differenze con il CBD

CBG (cannabigerolo): cos'è, effetti e differenze con il CBD

A cura della redazione Golden HighAggiornato il 26 ottobre 202610 min di lettura

Cannabinoidi minori

Il CBG, o cannabigerolo, è un cannabinoide naturale della canapa, considerato non psicotropo, e la forma neutra del CBGA, la molecola da cui la pianta ricava THCA, CBDA e CBCA. Per questo lo si chiama spesso «cannabinoide madre». Ecco come nasce, cosa sappiamo davvero dei suoi effetti (poco, e quasi tutto in laboratorio), cosa lo distingue dal CBD e qual è la situazione in Italia a ottobre 2026.

1964prima descrizione (Gaoni e Mechoulam)
100+cannabinoidi prodotti dalla canapa
34adulti nel primo studio controllato (2024)
Feb. 2027udienza della Consulta sull'art. 18
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La definizione

CBG cos'è: il cannabinoide da cui nascono gli altri.

La canapa produce oltre cento cannabinoidi diversi. Il THC e il CBD sono i più conosciuti, ma non sono i primi della catena: prima di loro c'è il CBGA, l'acido cannabigerolico. È su questa molecola che lavorano gli enzimi della pianta per costruire i cannabinoidi più abbondanti. Il CBG è la sua forma «neutra», quella che si ottiene quando l'acido perde un gruppo carbossilico, per esempio con il calore.

Nella maggior parte delle varietà il CBGA viene quasi tutto trasformato mentre la pianta cresce, ed è per questo che il CBG è classificato tra i cannabinoidi «minori». Minore per quantità, non per importanza: senza di lui non esisterebbero né THC né CBD. Se ti interessa il funzionamento degli altri cannabinoidi minori, abbiamo dedicato un articolo al CBC, il cannabinoide dell'ombra.

  • Nome completo: cannabigerolo (in inglese cannabigerol).
  • Origine: naturale, presente nella canapa come CBGA.
  • Effetto psicotropo: non descritto; la letteratura lo considera non psicotropo.
  • Ruolo: precursore di THCA, CBDA e CBCA.

La biosintesi

Dal CBGA a THCA e CBDA: la catena in tre passaggi.

La chimica della canapa sembra complicata, ma lo schema di base è semplice. Una revisione pubblicata nel 2021 sul Journal of Cannabis Research lo descrive così: tutto parte da due mattoni, l'acido olivetolico e il geranil pirofosfato, che la pianta unisce per formare il CBGA. Poi la strada si divide.

1

Nasce il CBGA

Un enzima della famiglia delle preniltransferasi attacca il geranil pirofosfato all'acido olivetolico. Il risultato è l'acido cannabigerolico, l'intermedio centrale.

2

Gli enzimi lo trasformano

Tre enzimi specifici, le sintasi di THCA, CBDA e CBCA, convertono il CBGA nei tre acidi principali. La genetica della pianta decide quale enzima domina.

3

Il calore li rende neutri

Con il calore (o lentamente, con il tempo) gli acidi perdono un gruppo carbossilico: il CBGA diventa CBG, il THCA diventa THC, il CBDA diventa CBD.

Il passaggio dalla forma acida a quella neutra si chiama decarbossilazione. È lo stesso meccanismo che abbiamo spiegato a proposito della THCA, la forma acida del THC.

Un po' di storia

Una molecola del 1964, una moda degli anni 2020.

Il CBG non è una scoperta recente. È stato descritto per la prima volta dai chimici israeliani Yehiel Gaoni e Raphael Mechoulam, gli stessi che nello stesso periodo hanno chiarito la struttura del THC. Per decenni è rimasto un argomento da laboratorio, prima di arrivare sugli scaffali dei negozi di canapa.

1964

Gaoni e Mechoulam descrivono struttura e sintesi del cannabigerolo, un nuovo costituente dell'hashish.

1965

Nella serie «Hashish» pubblicata su Tetrahedron, gli stessi autori isolano l'acido cannabigerolico e ipotizzano la sua formazione a partire da geranil pirofosfato e olivetolo.

2005

Lo studio di de Meijer e Hammond sulla rivista Euphytica descrive l'ereditarietà delle piante a predominanza di CBG: è la base genetica delle varietà ricche di CBG.

2020-2021

Le revisioni scientifiche registrano un interesse commerciale crescente per questo cannabinoide, che definiscono ancora poco regolamentato e poco studiato.

Cosa dicono le fonti

CBG effetti: cosa dice davvero la ricerca.

Se cerchi «cbg effetti», trovi promesse di ogni tipo. La realtà delle pubblicazioni è più prudente: la grande maggioranza dei dati viene da studi in vitro e sugli animali, e gli studi sull'uomo si contano sulle dita di una mano. Ecco i riferimenti più solidi.

Journal of Pharmacology and Experimental Therapeutics · 2021

Una revisione della Penn State descrive un'affinità per i recettori cannabinoidi intermedia tra THC e CBD, e interazioni particolari con i recettori α-2 adrenergici e 5-HT1A. Gli autori sottolineano che è stata fatta poca ricerca e che molto di ciò che si sa va ancora verificato.

Phytochemistry Reviews · 2022

Una revisione bibliometrica spiega l'interesse per il CBG con il suo profilo non psicotropo e la bassa potenza sui recettori cannabinoidi, e constata che gli studi clinici su efficacia, sicurezza ed effetti indesiderati sono ancora limitati.

Scientific Reports · 2024

Primo studio controllato pubblicato sull'uomo: 34 adulti in buona salute, una dose unica di 20 mg di CBG da canapa contro placebo, in doppio cieco. I ricercatori hanno misurato umore, ansia e stress percepiti, e non hanno rilevato effetti soggettivi di «sballo» né compromissioni motorie o cognitive.

Il limite comune

Campioni piccoli, dosi singole, nessun dato a lungo termine e diversi autori legati all'industria (dichiarato negli articoli stessi). Sono piste di ricerca, non conclusioni.

Da ricordare: nessuna di queste pubblicazioni permette di attribuire al CBG un effetto sulla salute. Diffida di chi lo presenta come un rimedio: le stesse revisioni chiedono altri studi prima di qualsiasi conclusione. Riferimenti completi a fondo pagina.

CBG vs CBD

CBG e CBD: parenti, non gemelli.

Il CBD nasce dal CBGA, quindi i due sono parenti stretti. Ma non sono la stessa molecola e non si comportano allo stesso modo sui recettori. Il CBG, secondo la revisione del 2021, si colloca a metà strada tra THC e CBD sui recettori cannabinoidi, senza produrre l'effetto psicotropo del THC. Per capire cosa sono questi recettori, leggi la nostra guida a CB1 e CB2, i recettori che guidano la tua esperienza.

THCCBDCBG
Forma acida nella piantaTHCACBDACBGA (il precursore)
Effetto psicotropoSìNoNon descritto
Abbondanza abitualeAlta nelle varietà da THCAlta nella canapa da CBDBassa, salvo varietà selezionate
Stato della ricercaAmpia, anche clinicaAmpia, anche clinicaSoprattutto preclinica

Nelle varietà comuni il CBG è quindi presente in piccole quantità, insieme ad altri cannabinoidi e ai terpeni. Sulla differenza tra CBD e nuove molecole, trovi una panoramica in CBD e neo-cannabinoidi: che differenza c'è.

Cosa dice la legge

Il CBG in Italia: la situazione a ottobre 2026.

Una premessa: in Italia la questione non riguarda tanto la molecola CBG in sé, quanto i prodotti da cui viene ricavata. Il punto di svolta è l'articolo 18 del decreto-legge 11 aprile 2025, n. 48 (il «decreto sicurezza»), convertito senza modifiche dalla legge 9 giugno 2025, n. 80. Ha modificato la legge 2 dicembre 2016, n. 242 sulla canapa industriale.

Il nuovo testo vieta l'importazione, la cessione, la lavorazione, la distribuzione, il commercio, il trasporto, l'invio, la spedizione e la consegna delle infiorescenze di canapa, anche semilavorate, essiccate o triturate, e dei prodotti che le contengono, compresi estratti, resine e oli. Alle violazioni si applicano le sanzioni del Titolo VIII del DPR 309/1990. Resta consentita solo la lavorazione per la produzione agricola dei semi. Le infiorescenze «CBG» rientrano quindi in questo perimetro, come quelle ricche di CBD.

11 aprile 2025

Il decreto-legge n. 48 introduce, con l'articolo 18, il divieto sulle infiorescenze di canapa e sui loro derivati.

9 giugno 2025

La legge n. 80 converte il decreto senza modifiche.

Dic. 2025 - lug. 2026

I tribunali di Brindisi (2 dicembre 2025), Trani (28 aprile 2026) e Brescia (15 luglio 2026) sollevano questioni di legittimità costituzionale sull'articolo 18, pubblicate in Gazzetta Ufficiale.

9 febbraio 2027

Data dell'udienza pubblica fissata dalla Corte costituzionale per la questione sollevata dal tribunale di Trani. A ottobre 2026 il giudizio è pendente.

Da sapere: a ottobre 2026 il divieto dell'articolo 18 è in vigore e la Corte costituzionale non si è ancora pronunciata. Il quadro può cambiare: verifica sempre la norma vigente su fonti ufficiali prima di acquistare, detenere o trasportare un prodotto a base di canapa in Italia.

E da noi?

Miti da sfatare prima di scegliere.

  • «Il CBG è un CBD più forte». No: è un'altra molecola, con un altro profilo sui recettori, e non è descritta come psicotropa.
  • «Il CBG cura». Nessuno studio permette di dirlo. Le ricerche sull'uomo sono pochissime e preliminari.
  • «In Italia il CBG è libero». I prodotti ricavati dalle infiorescenze di canapa rientrano nel divieto dell'articolo 18, in vigore a ottobre 2026.
  • «Il CBG si può fumare prima di guidare». Un prodotto a base di canapa può contenere tracce di THC: mai al volante dopo il consumo, qualunque sia il prodotto.

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  • Riservato ai maggiorenni.
  • Parti basso: un tasso moderato, una piccola quantità e tempo tra una presa e l'altra.
  • Mai prima di guidare, né di usare macchinari.
  • Informati sulla legge del tuo Paese prima di qualsiasi ordine.

Le vostre domande

Le domande che ci fate sul CBG.

CBG cos'è?

È il cannabigerolo, un cannabinoide naturale della canapa. Deriva dal CBGA, l'acido cannabigerolico, la molecola da cui la pianta ricava THCA, CBDA e CBCA. Per questo è chiamato «cannabinoide madre».

Il CBG fa sballare?

La letteratura scientifica lo descrive come non psicotropo. Nello studio controllato del 2024 su 34 adulti, una dose di 20 mg non ha prodotto effetti soggettivi di «sballo» né compromissioni rilevate. Restano dati limitati.

Che differenza c'è tra CBG e CBD?

Il CBD nasce dal CBGA, quindi i due sono parenti, ma sono molecole diverse. Il CBG ha un profilo sui recettori cannabinoidi intermedio tra THC e CBD ed è molto meno studiato del CBD.

Il CBG è un cannabinoide?

Sì, è un fitocannabinoide, cioè un cannabinoide prodotto dalla pianta di canapa. È considerato «minore» perché nella maggior parte delle varietà è presente in piccole quantità.

Quali sono gli effetti del CBG secondo gli studi?

Quasi tutti i dati vengono da studi in laboratorio e sugli animali. Le revisioni scientifiche parlano di piste di ricerca e chiedono altri studi: nessun effetto sulla salute è dimostrato.

Il CBG è legale in Italia?

Dal 2025 l'articolo 18 del decreto-legge n. 48 vieta commercio e cessione delle infiorescenze di canapa e dei prodotti che le contengono, CBG compreso. A ottobre 2026 la Corte costituzionale deve ancora pronunciarsi.

Il CBG risulta positivo al test antidroga?

I test cercano il THC e i suoi metaboliti, non il CBG. Ma un prodotto a base di canapa può contenere tracce di THC. L'unica regola affidabile: non guidare mai dopo aver consumato un prodotto a base di canapa.

Fonti

I riferimenti citati in questo articolo.

  1. Tahir M. N. et al. (2021), Journal of Cannabis Research. The biosynthesis of the cannabinoids.
  2. Nachnani R., Raup-Konsavage W. M., Vrana K. E. (2021), Journal of Pharmacology and Experimental Therapeutics. The Pharmacological Case for Cannabigerol.
  3. Anokwuru C. P. et al. (2022), Phytochemistry Reviews. Cannabigerol: a bibliometric overview and review of research on an important phytocannabinoid.
  4. Cuttler C. et al. (2024), Scientific Reports. Acute effects of cannabigerol on anxiety, stress, and mood: a double-blind, placebo-controlled, crossover, field trial.
  5. Mechoulam R., Gaoni Y. (1965), Tetrahedron. Hashish IV; de Meijer E. P. M., Hammond K. M. (2005), Euphytica. The inheritance of chemical phenotype in Cannabis sativa L. (II): Cannabigerol predominant plants.
  6. Normattiva (2025). Decreto-legge 11 aprile 2025, n. 48, articolo 18, convertito dalla legge 9 giugno 2025, n. 80.
  7. Corte costituzionale (2026). Registro ordinanze n. 81 del 2026 (Tribunale di Trani); Gazzetta Ufficiale, 1ª Serie speciale: ordinanza del Tribunale di Brindisi del 2 dicembre 2025 e ordinanza del Tribunale di Brescia del 15 luglio 2026.
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